L’Ipertermia è una metodica non invasiva che può essere impiegata come integrazione terapeutica nei tumori solidi o nelle neoplasie ematologiche ove siano individuabili aggregati linfonodali, o in qualità di coadiuvante sinergico rispetto alla chemioterapia (anticorpi molecolari o immunoterapia) e/o radioterapia.
Con la messa a disposizione di questa metodica, Ecomedica amplia lo spettro di soluzioni terapeutiche dedicate ai pazienti oncologici, per favorire una ancor migliore presa in carico del paziente e la gestione personalizzata del suo percorso assistenziale, dalla diagnostica alla terapia.
Per ulteriori chiarimenti o domande, i pazienti o i rispettivi medici specialisti possono contattare direttamente il nostro centro.
Informazioni per Medici Specialisti
Presso il nostro centro viene praticata l’Ipertermia capacitiva profonda a radiofrequenza (RF), che si effettua con apposite apparecchiature che emettono appunto RF capaci di riscaldare in profondità i tessuti sani e quelli malati, con un range tra i 41.5° C ed i 43°C.
L’effetto terapeutico dell’Ipertermia, senza danno alle cellule sane, è legato alla maggior sensibilità delle cellule malate al calore, per il difetto di membrana cellulare che rende la dissipazione poco efficace, attraverso:
Inoltre, tale metodica offre effetto antalgico.
L’Ipertermia non può essere applicata nei pazienti portatori di pacemaker e/o defibrillatore cardiaco impiantato, in distretti corporei recanti voluminose placche metalliche e/o stent metallici, in presenza di cateteri endomidollari di analgesia.
Controindicazione relativa è la presenza di versamenti massivi nell’area da trattare (relativa poiché se il pz viene drenato si può poi procedere al trattamento).
Indicata in monoterapia in quei pazienti che rifiutano qualsiasi approccio terapeutico attivo o in pazienti particolarmente anziani o debilitati.
L’Ipertermia capacitiva profonda a RF viene eseguita a cicli di 10 applicazioni, da eseguirsi a giorni alterni, con durata temporale di circa 55 minuti.
Per le donne ci sono esami fondamentali da effettuare per prevenire o diagnosticare precocemente patologie alla mammella e all’apparato genitale.
In occasione del Mese della prevenzione contro il tumore al seno, Ecomedica propone due diversi pacchetti:
Chiama lo 057199281 oppure scrivi a info@ecomedica.it per prenotare o avere maggiori informazioni.
*Le prenotazioni dovranno pervenire dal 01/10 al 31/10/2024 e saranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Dal 1 al 30 Novembre saranno attivi i nuovi pacchetti di prevenzione dedicati alla salute maschile, specificamente pensati per uomini under e over 45 anni. Questi pacchetti includono esami del sangue, delle urine e una visita urologica completa, fondamentali per monitorare e preservare la vostra salute.
Chiama lo 057199281, comunica il codice promo “Pacchetto uomo” e prenota!
Per avere maggiori informazioni puoi anche scrivere a centralino@ecomedica.it.
PACCHETTO UNDER 45
PACCHETTO OVER 45
Per prenotare chiama lo 057199281 e comunica il codice promo “Pacchetto uomo” oppure scrivi a centralino@ecomedica.it per maggiori informazioni.
Scarica il volantino
Pacchetti Prevenzione Uomo
Cos’è la radioterapia?
La radioterapia è una terapia localizzata e non invasiva in grado di provocare la morte delle cellule tumorali utilizzando le radiazioni ionizzanti prodotte da apparecchiatura chiamata Acceleratore Lineare (LInac). E’ una delle tre branche fondamentali dell’Oncologia e agisce in collaborazione e sinergia con l’Oncologia medica e la Chirurgia.
Il Reparto di Radioterapia in Ecomedica è dotato delle più aggiornate innovazioni tecnologiche: i due Acceleratori lineari VersaHD e Harmony Pro, una TC e una RM di centraggio.
Si avvale di un’equipe altamente specializzata composta da Medici Radioterapisti, Fisici Medici, TSRM, personale infermieristico e amministrativo.
Il percorso radioterapico del paziente oncologico in Ecomedica
La prima visita radioterapica, solitamente richiesta da un medico specialista, rappresenta il primo accesso in radioterapia ed in quella occasione il medico radioterapista valuta la necessità di un trattamento. Il medico fornisce al paziente tutte le informazioni sulle possibilità terapeutiche, la dose totale, il frazionamento, la metodica di irradiazione, il numero delle sedute e le dosi di tolleranza degli organi sani adiacenti, i benefici terapeutici, i potenziali effetti collaterali e i controlli periodici a cui è e sarà sottoposto anche dopo il termine del trattamento RT.
Alla prima visita segue la TC di simulazione e centratura che fornisce immagini dettagliate della zona del corpo che deve essere trattata. Per permettere un trattamento preciso e al tempo stesso confortevole, viene preparato un sistema personalizzato di immobilizzazione e riposizionamento, che è valido per tutto il corso della cura. La TC è eseguita generalmente con mezzo di contrasto, il trattamento RT che ne conseguirà dovrà mantenere le stesse caratteristiche di posizionamento realizzate nella TC di centraggio. Le immagini TC ottenute servono al radioterapista per identificare con precisione prima del trattamento la posizione e le dimensioni del tumore nonché degli organi sani adiacenti che devono essere protetti. A questo scopo vengono utilizzate le informazioni diagnostiche provenienti, oltre che dalla TC di centraggio, anche da altre indagini diagnostiche, come la Risonanza Magnetica o la TC-PET. Successivamente il fisico medico elabora il piano di cura e procede alle verifica delle dosi prima del trattamento. La pianificazione e l’erogazione del trattamento sono processi altamente sofisticati, personalizzati, nei quali si persegue una precisione millimetrica.
La dose da somministrare e il numero di sedute da eseguire dipendono da diversi fattori tra cui il tipo di tumore, lo stadio della malattia, la finalità del trattamento stesso, le condizioni generali del paziente. Il trattamento viene solitamente effettuato per cinque giorni alla settimana, dal lunedi al venerdi. Ogni seduta di radioterapia dura generalmente tra i 5 ei 20 minuti. Il paziente viene accompagnato nella sala di trattamento (bunker), dove è presente un sistema audio/video a circuito chiuso grazie al quale il paziente viene controllato dall’esterno e può, in caso di necessità, comunicare con gli operatori che, usciti dal bunker, si portano alla consolle di trattamento.
Durante il percorso il paziente sarà seguito anche dal punto di vista clinico con delle visite al fine di valutare le tolleranze alla terapia o eventuali effetti collaterali. Al termine del trattamento sarà rilasciata una relazione di fine trattamento con allegate immagini del piano di cura, riprogrammando un controllo clinico con indagini strumentali specifiche al fine di valutare i risultati della terapia effettuata.
Il reparto di radioterapia in Ecomedica
Professionalità, umanità, innovazione, alta tecnologia, sicurezza, cura personalizzata: questo è il Reparto di Radioterapia di Ecomedica in Empoli. Piccola ma sofisticata realtà sanitaria, parte del gruppo panaeuropeo Ergéa, contestualizzata in una struttura poliambulatoriale-multispecialistica, che cura i pazienti affetti da patologie oncologiche, supportata da un reparto di Diagnostica per Immagini all’avanguardia, che unisce la migliore tecnologia ad un alto grado di competenza e preparazione.
Articolo del Dr. Alessandro Fanelli – Medico Specialista in Radioterapia Oncologica
Il percorso del paziente oncologico in Ecomedica inizia dalla fase dell’analisi dello stato del paziente inviato da medici oncologi, medici di base o altri specialisti che hanno richiesto accertamenti diagnostici per verificare o escludere la presenza di lesioni.
Tali accertamenti possono essere richiesti:
Innovazione, Diagnostica e Cura Personalizzata: Radiodiagnostica Oncologica all’avanguardia presso Ecomedica con le più moderne apparecchiature.
Nel cuore della diagnostica oncologica avanzata, il centro medico Ecomedica si distingue per l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, in particolare attraverso le strumentazioni di ultimissima generazione di Risonanza Magnetica ad alto campo (RM -1.5T Philips Ingenia Ambition), con magnete BlueSeal e la Tomografia Computerizzata (TC – Philips Incisive 128 strati) con ausilio di intelligenza artificiale.
Queste tecniche diagnostiche vengono impiegate in campo oncologico per escludere o diagnosticare tumori e seguire nel tempo i progressi delle terapie. Differiscono fondamentalmente per il principio di funzionamento: la TC utilizza le radiazioni ionizzanti per ottenere delle immagini tridimensionali mentre la RM sfrutta i campi magnetici per ottenere immagini dettagliate di tutti i distretti corporei. Possono essere richieste singolarmente o parallelamente a seconda dei casi.
La sinergia tra tecnologia di punta e competenze mediche specializzate presenti presso il poliambulatorio, definisce un nuovo standard nell’approccio alla diagnosi e al monitoraggio delle patologie tumorali.
Tomografia Computerizzata (TC o TAC): superiore accuratezza diagnostica, velocità d’esecuzione dell’esame e bassa dose di radiazioni.
La nuova tomografia computerizzata TC impiegata in Ecomedica offre una visione dettagliata e tempestiva delle possibili lesioni tumorali. La tecnologia avanzata consente una rapida acquisizione di immagini ad alta risoluzione, riducendo al minimo il disagio per i pazienti e la dose di radiazioni ionizzanti e migliorando l’efficienza delle procedure diagnostiche. La chiara visualizzazione della morfologia tumorale e la capacità di caratterizzare i tessuti influenzano positivamente la scelta delle terapie e la valutazione della risposta ai trattamenti.
Risonanza Magnetica (RM): immagini dettagliate senza radiazioni ionizzanti.
In Ecomedica sono impiegate avanzate apparecchiature di risonanza magnetica Philips ad alto campo. La RM, grazie alla sua capacità di generare immagini di alta qualità dei tessuti senza l’uso di radiazioni ionizzanti, rappresenta una scelta ideale per la visualizzazione dettagliata delle lesioni oncologiche. La versatilità delle sequenze di contrasto e la possibilità di ottenere immagini in diversi piani migliorano notevolmente la precisione nella diagnosi e nella pianificazione del trattamento.
Le nostre apparecchiature si avvalgono delle più avanzate tecniche di accelerazione dell’acquisizione delle immagini (parallele imaging, compressed sensing) e delle più avanzate tecniche per la identificazione e caratterizzazione delle lesioni tumorali (Diffusion Weighted Imaging, Perfusion Weighted Imaging, DIXON imaging).
Ecomedica: eccellenza nella Multidisciplinarietà
In Ecomedica tipiche indagini rivolte alla diagnostica oncologica che si possono eseguire sono tramite:
Il centro medico Ecomedica si distingue non solo per l’avanzata tecnologia delle proprie apparecchiature, ma anche per il suo approccio multidisciplinare alla diagnostica oncologica. Un team di esperti radiologi, radioterapisti e tecnici specializzati collabora per integrare le informazioni provenienti dalla TC e dalla RM, fornendo una visione completa quadro clinico. Questo approccio multidimensionale è fondamentale per la personalizzazione delle terapie e il monitoraggio efficace dei pazienti nel corso del tempo.
Presso Ecomedica, insieme alla radioterapia e la senologia, la radiodiagnostica oncologica è quindi sinonimo di innovazione e presa in carico del paziente in ottica multidisciplinare, per una cura personalizzata. Grazie alle avanzate apparecchiature e all’approccio personalizzato del team medico, nonché alla grande attenzione per l’appropriatezza e le buone pratiche di erogazione degli esami, il centro si pone come punto di riferimento nel trattamento delle patologie tumorali, offrendo ai pazienti un percorso diagnostico e terapeutico all’altezza delle più moderne aspettative mediche.
Autore Dr. Riccardo Della Nave – Medico Specialista in Radiodiagnostica
Per noi è importante che ogni persona che entra in Ecomedica si senta tutelato e assistito in ogni forma.
È proprio per questo che vogliamo spiegarti come funziona il nostro sistema:
La nostra struttura è dotata di un ampio parcheggio interno dedicato alle ambulanze, ai mezzi di servizio e alle persone invalide.
Lungo il perimetro della stessa (sul retro, lungo la ferrovia) sono disponibili molti posti auto dai quali si può accedere agevolmente a due ingressi secondari attraverso un passaggio pedonale.
Il giorno dell´esame è sufficiente che il paziente si presenti ad uno sportello dell´accettazione. Dopo aver atteso il proprio turno dovrà presentare la documentazione necessaria. Tale documentazione sarà suggerita in fase di prenotazione dalla segreteria. Generalmente vengono richiesti:
– Richiesta medica
– Documento d´Identità
– Tessera Sanitaria
– Esami precedenti
Inoltre saranno richiesti:
– Appartenenza a qualche convenzione
– Eventuali delegati al ritiro del referto
Verranno rilasciati tutti i documenti necessari all´esecuzione dell´esame:
– Consenso ad eseguire l´esame
– Consenso privacy
– Modulo intervista (solo per alcuni tipi di esame)
– Cedola per il ritiro del referto
Il pagamento potrà essere effettuato con le seguenti modalità:
– Contanti
– Bancomat
– Banco Posta
– Carta di Credito
e verrà rilasciata la stampa della fattura.
Il paziente verrà quindi indirizzato dal personale nella zona dove sarà eseguito l´esame. Nella struttura possiamo trovare 4 zone:
Indicazioni per il ritiro del referto
I referti saranno ritirati subito dopo l´esecuzione degli esami. Ci sono anche esami che richiedono tempi di risposta maggiori: sarà necessario quindi tornare a ritirarli nei giorni indicati dal Cedolino di ritiro. Il ritiro potrà effettuarlo il diretto interessato oppure un delegato precedentemente comunicato all´accettazione. La persona dovrà presentare:
– Documento d´Identità
– Cedolino per il ritiro del referto
Qualora l´interessato incaricasse un delegato non comunicato all´accettazione, il delegato dovrà presentare:
– Delega scritta di proprio pugno e firmata in calce dell´interessato
– Copia del Documento di Identità dell´interessato
– Documento d´Identità del delegato
I referti potranno essere anche scaricati ON LINE o spediti per posta o corriere previa richiesta. Solo per il corriere è richiesto il pagamento anticipato della spedizione.
Il test da sforzo è un esame che prevede la continua registrazione dell’elettrocardiogramma, mentre il paziente esegue uno sforzo controllato e di intensità graduale, pedalando su una speciale cyclette.
Lo sforzo, producendo un aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa, determina una maggiore richiesta di sangue da parte del cuore.
Il test da sforzo serve per valutare eventuali disturbi e/o modificazioni dell´elettrocardiogramma prodotti
dallo sforzo. Nei pazienti con cardiopatia ischemica nota o sospetta, fornisce principalmente informazioni riguardo il corretto flusso di sangue attraverso i vasi che irrorano il cuore (coronarie).
In ambito aritmologico, l’esame è utile per valutare il comportamento della frequenza cardiaca, della
conduzione atrio-ventricolare e di eventuali aritmie atriali o ventricolari durante sforzo.
È indicato nelle seguenti condizioni patologiche:
Il test ergometrico, oltre a svelare la natura di dolori toracici sospetti, permette anche di verificare la
capacità fisica delle persone e la possibilità che insorgano aritmie pericolose sotto sforzo massimale.
Per le suddette motivazioni l´esame è parte integrante ed imprescindibile di una corretta e completa
valutazione cardiologica.
Per maggiori informazioni
Call Center 0571 99281
eMail – info@ecomedica.it
La risonanza magnetica della mammella utilizza campi magnetici ed impulsi a radiofrequenza per fornire immagini bi o tridimensionali del seno, senza l’utilizzo delle radiazioni ionizzanti.
Come la mammografia la risonanza magnetica è riproducibile, operatore indipendente e valuta contemporaneamente entrambi i seni; come l’ecografia, non è influenzata dalla densità ghiandolare e non presenta quindi limitazioni nella detezione di tumori mammari anche nelle mammelle dense ricche di tessuto ghiandolare in cui invece la sensibilità della mammografia si riduce notevolmente.
Il razionale su cui si basa la risonanza magnetica mammaria deriva dalla capacità di questa tecnica, se utilizzata con mezzo di contrasto, di visualizzare lesioni con marcata vascolarizzazione e neo-angiogenesi, tipica espressione delle lesioni maligne. Il mezzo di contrasto somministrato per via endovenosa impregna le lesioni con elevata vascolarizzazione che risaltano e diventano quindi ben distinguibili rispetto al tessuto normale non impregnato.
La risonanza magnetica mammaria è la tecnica diagnostica che presenta la maggiore sensibilità rispetto a tutte le altre nell’individuazione dei tumori mammari, pari a circa il 98% (la sensibilità della mammografia è 68-88%) ed ha inoltre un elevato valore predittivo negativo essendo cioè in grado di risolvere dubbi diagnostici emersi dagli esami convenzionali come mammografia ed ecografia in quanto se una lesione non mostra impregnazione in risonanza, nel 97% dei casi è possibile escludere la malignità.
Il limite principale della risonanza magnetica risulta essere la minor capacità di caratterizzazione delle lesioni in quanto anche le lesioni benigne della mammella possono essere iper-vascolarizzate e quindi “colorarsi” con il mezzo di contrasto; in questi casi, basandosi sullo studio degli aspetti morfologici delle lesioni, sulla dinamica dell’enhancement ed eseguendo un esame ecografico mirato si riesce nella quasi totalità dei casi a dirimere i dubbi.
La risonanza magnetica mammaria deve essere preferibilmente eseguita, nelle pazienti con ciclo mestruale, tra il settimo ed il quattordicesimo giorno del ciclo (considerando come giorno numero uno il primo in cui il ciclo è iniziato), questo accorgimento permette di ridurre al minimo l’interferenza determinata dal tessuto ghiandolare normale e rendere l’esame maggiormente diagnostico.
Le principali indicazioni all’esecuzione della risonanza magnetica mammaria con mezzo di contrasto sono:
La risonanza magnetica mammaria può essere eseguita in modo diretto senza la somministrazione del mezzo di contrasto per:
Le controindicazioni alla risonanza magnetica mammaria sono analoghe a quelle per lo studio con risonanza magnetica di altri distretti corporei per esempio la presenza di pacemaker, punti ferromagnetici vascolari, impianti cocleari fissi ecc.. oltre a quelle relative alla somministrazione del mezzo di contrasto endovena come insufficienza renale o reazioni allergiche al mezzo di contrasto. Anche la presenza di espansore mammario è una controindicazione all’esame di risonanza mentre la presenza di protesi non influenza in nessun modo l’esame.
Presso l’Istituto di Ricerche Cliniche Ecomedica è possibile effettuare su apparecchiatura RM di ultima generazione lo studio multiparametrico della prostata.
Di recente introduzione nella pratica clinica viene utilizzata per il riscontro , localizzazione e estensione della lesione neoplastica, mirando accuratamente la sede di biopsia e riducendo il numero dei prelievi. I risultati dell’ indagine multiparametrica, unitamente ai dati clinici e istologici, permettono la scelta dei tipo di trattamento da effettuare caso per caso ( chirurgia, radioterapia , ormonoterapia o sorveglianza attiva per forme a bassa aggressività).
L’ indagine viene effettuata con bobina di superficie esterna , non è fastidiosa, prevede al termine la somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico per vena ( gadolinio chelato) e dura complessivamente circa 25 minuti.
Durante l’ esecuzione il Paziente viene costantemente sorvegliato dal personale medico e tecnico.
Per maggiori informazioni è a disposizione il nostro Call Center al numero 057199281
RM Prostatica – Esami e Preparazioni
Prenota online
Risparmia tempo e denaro!
Utilizza il nostro servizio di prenotazione online!